Bene, le "vacanze" sono finite (le virgolette non sono casuali perchè le mie vacanze non sono mai vere vacanze...) e tra poco si ricomincia....
Forza Ziagio, ce la puoi fare (mi incito da sola, solo io a volte posso capire il momento....)
La razza peggiore sono le nonne al parco giochi. Perchè posso capire l'ansia di dover accudire il figlio di tuo figlio/a, ma certo è che se te lo lasciano vorrebbero anche che 'sto bambino si divertisse un pò.
E invece no, è tutto un
"Scendiiii da liiiiì!!!"
"No, così no, non vedi che ti sporchi"
"Allora, adesso sali sul passeggino e guardi gli altri bimbi...."
"Noooooo, non toccare quella cosa per terra!!! Che cos'è??? Oddio, uno stecchino di ghiaccioloooo!!! Laaaasciaaaaloooo giuuuuù!!!"
Questi poveri nipotini, cresciuti a suon di "NO, VAI PIANOOOO!"
Ecco perchè per entrambe le mie principesse io abbia scelto il tanto dalle nonne bistrattato Nido d'Infanzia......
che conterrà tutte le cose che riesco a sentire dalle altre mamme da quando sono a casa. Incredibili!
Tipo: "Ah, nooo, io a mia figlia il girello non lo faccio usare mai, sennò mi riga tutto il parquet!"
Oppure, al parco, con il bimbo sull'altalena: "Giacomooooo, tieni la bocca chiusa che ti entra l'aria!!!"
E il sempre classico "Smettila di correre, non vedi che sudi?????"
E ancora "E' incredibile come il mio Tommy riesca a fare una cacca così verde.......ma voi che dite, saranno stati gli spinaci????2
....Ma starò diventando anch'io così?????
Dunque, ricapitolando: sono ancora a casa in maternità, la bimba cresce, il mio culo si allarga a forza di stare sul divano con lei in braccio, dormo a intermittenza, mi irrito spesso e...basta.
Quindi, al momento non ho nulla di rilevante da lasciar traccia.
Acc......vado, piange, mi sa che ha fatto la cacca......
"Ahhhh, beata te che sei a casa......." Il prossimo che me lo dice si pappa tutto quello che c'è nel pannolino di mia figlia.......!
Scrivo in un raro momento di pace (la piccoletta se la dorme) e di silenzio.
Forse anche troppo silenzio.
Ormai ho giornate scandite da poppate e, se c'è la fortuna di avere bel tempo, giri veloci con la carrozzina sperando che non si svegli strillando in pieno corso.
Forse soffro un po' di solitudine. Ho iniziato ad avere questa sensazione circa due giorni fa. Mi suona il telefono alle due del pomeriggio, un numero che non conosco, rispondo ed una vocina da vecchina mi urla:
"Caterina, son mì, te ciamo da Venezia!!!"
Io dico: "No, signora, mi sa che ha sbagliato numero"
"Oh" fa lei "la me scusa!"
"Non fa niente, buongiorno"
Dopo due minuti è ancora lei.
"Signora, ha sbagliato ancora numero, sono quella di prima"
"Ahhh, ma ze nò la siora Ferrari???"
"No, mi spiace"
"Ahhh, la me scusa!!!"
"Niente, buongiorno"
Dopo cinque minuti, ancora.
"Signora, ma che numero fa??" Lei me lo ripete, è proprio il mio e quindi io le dico "Guradi, quello è il mio numero, lei può continuare a farlo ma non le risponderà mai Caterina, ma sempre io...."
E qui la signora, parecchio anziana, mi parte con un racconto in veneto stretto del perchè ha questo numero, di come sua figlia Paola glielo ha ripetuto almeno tre volte e lei è sicura che sia quello giusto. Le consiglio di riparlare con sua figlia, che c'è qualcosa che non va...
Sembrava finito tutto qui e invece, il giorno dopo la signora mi richiama e ripetiamo da capo la scenetta del numero sbagliato.
Avrà capito 'sta volta, penso io.
E invece no. Ogni due, tre ore lei richiama, forse sperando in un miracolo di San Telecom che possa tramutare il mio numero in quello della sig.ra Ferrari.
Ed eccomi qui, in attesa della chiamata della veneta. Così, per fare due chiacchiere......
facciamo un breve bilancio:
- notti passate in bianco: per ora poche....
- malattie: una, durata quasi un mese, quindi conta come tre
- latte: va e viene, a seconda del mio umore e del tempo...
- sorrisi: tanti, dolcissimi
E tutto sommato fare la mamma può essere la cosa più divertente che ti può capitare, oltre a quella più impegnativa...
Un solo piccolo pensiero alla persona che mi ha aperto gli occhi sul mondo blog: la mia amica Bu, che lascia Milano per una nuova avventura: Mi mancherai...... (e comunque apprezzo il fatto che stavolta sei partita salutando...)
Finalmente, il 2 Novembre, è arrivata Valentina!!!!
E adesso inizia l'avventura.....
Tenuto conto del fatto che la sorella maggiore ha pensato bene di beccarsi la varicella, sono certa che non sarà una passeggiata di salute.....
La piccola Diva si fa attendere, il termine è arrivato senza che succedesse nulla.
Oggi inizio i controlli in ospedale.
Intanto la gente che mi incontra si prodiga in consigli su come avviare un parto. Ne elenco alcuni veramente curiosi:
- Fare le scale per almeno un'ora (io abito a piano terra)
- Andare in bicicletta (da provare con un pancione come il mio...)
- Trasportare cose pesanti (una signora mi ha detto che con sua cognata ha funzionato il trasporto di un frigorifero...)
- Girare in macchina saltando sui dossi artificiali
- Camminare, camminare, camminare.....
- Lavare i pavimenti, togliere le tende, pulire di fino i mobili (che fa molto colf....)
- Fare sesso, molto ma molto sesso (che fa il paio con andare in bicicletta...)
- Bagni caldi (così mi crolla la pressione e svengo....)
E, oltre ad elargire, tutti si sentono in obbligo/diritto di fare previsioni sulla data:
"Ancora nulla??? per me nasce....... - a scelta tra:
- sabato
- lunedì
- halloween
- domenica dopo i Santi
- stanotte
La frase migliore che ho sentito è stata quella che mi ha detto ieri la bidella dell'asilo della mia Diva1:
"Eh, ma guardi, si vede così bene che quell'uovo lì non è ancora pronto!!!"
Ehi piccola Diva2, mi rivolgo a te e se vuoi un pò di bene alla tua futura mamma, ti prego, esci, così la smettono!!!!!
Eccomi!!!
Alice mi ha salvato: sono connessa con il resto del mondo!!
Ora organizzo le idee e poi scrivo un bel post su quest'ultimo periodo....
Si, certo, ho un sacco di cose da raccontare, visto che sono a casa in maternità....
Però non ho ancora partorito, quindi notizie sensazionali zero...
Se parlassi del punto croce?